RFID - Identificazione automatica a radiofrequenza.
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Home Page » Notizie sull'RFID » Progetti RFID » A due anni dal primo progetto Manpower sceglie di implementare il suo sistema RFID
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13 Ottobre 2009 - A due anni dal primo progetto Manpower sceglie di implementare il suo sistema RFIDin "Progetti RFID"Manpower, seconda agenzia per il lavoro (o “interinale”) al mondo e diffusissima anche in Italia, soddisfatta dei vantaggi garantiti dal suo sistema di sicurezza RFID, basato su carte di identificazione equipaggiate con tag a radio frequenza, ha deciso di investire ulteriormente in questa tecnologia.Dopo due anni dall'automatizzazione del controllo accessi della sede di Milwaukee infatti (complesso di circa 74000 metri quadrati, con 1300 impiegati e centinaia di visitatori ogni giorno), la compagnia ha tutta l'intenzione sfruttare il suo sistema RFID anche per altri impieghi: i principali sono la localizzazione dei documenti e dei materiali presenti nel complesso e il monitoraggio delle ore di lavoro del personale, con la verifica elettronica della presenza sul posto di lavoro attraverso i chip RFID contenuti nei badge. In questo senso, il sistema RFID già presente si presta bene alle intenzioni della società: installato nel 2007, comprende già oltre 2500 carte identificative dotate tag RFID passivo (sono chip UHF EPC di seconda generazione forniti da Zebra Technologies e contenenti i dati personali), numerosi reader e antenne posizionate in prossimità dei 54 accessi e delle zone nevralgiche della struttura e un software centrale per la gestione dei dati. Il tutto è stato concepito per essere il meno invasivo possibile, coi lettori RFID e le antenne (forniti da Alien Technology e Applied Wireless Identifications e installati da Dretison Technologies) nascosti in muri o intercapedini e accessi liberi ma controllati via radio dal sistema che identifica chi è autorizzato ad entrare e segnala chi non lo è (il reader legge i dati del badge e la foto del possessore appare sullo schermo della sorveglianza). Da qui, il passo per monitorare anche i documenti e i beni (a partire dagli oltre 900 terminali informatici già “taggati”) presenti nella struttura è breve: con i reader e le antenne già installate agli ingressi e nelle aree strategiche, come gli ascensori o i garage, è sufficiente munire i materiali di ulteriori tag RFID passivi per tenerne costantemente sotto controllo la posizione. Soprattutto, sfruttando l'hardware preesistente e richiedendo solo nuovi chip e poco altro, l'implementazione si prospetta anche economica, e questo dimostra la lungimiranza dell'investimento iniziale di Manpower. In più, tramite le apparecchiature installate è possibile avere sotto controllo la posizione del personale anche nelle situazioni critiche, come in caso di incendio, e questo lo rende sistema RFID decisamente completo. Lascia il tuo commento!Hai trovato questo notizia interessante? Se vuoi dire la tua o qualsiasi altra cosa ti venga in mente, lascia il tuo commento! N.B. Tutti i campi sono obbligatori |
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