RFID - Identificazione automatica a radiofrequenza.
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Home Page » Notizie sull'RFID » Software RFID » Dagli Stati Uniti arrivano i tag RFID che si controllano con un pulsante
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3 Febbraio 2009 - Dagli Stati Uniti arrivano i tag RFID che si controllano con un pulsantein "Software RFID"Poter decidere di volta in volta quando far leggere i dati dei tag RFID? La risposta potrebbe arrivare da Zhenuine, startup newyorkese dell'RFID, e dai suoi nuovi chip a radio frequenza che possono essere letti soltanto quando si preme il pulsante di attivazione.La notizia è stata recentemente diffusa dalla stessa società americana, che ha comunicato lo sviluppo di una nuova tipologia di sensori RFID, operanti alle frequenze di 125 kHz, 13.56 MHz o 860-960 MHz, controllabili direttamente tramite un bottone. Il brevetto per l'attivazione meccanica di questi nuovi chip è stato depositato da Zhenuine da pochissimo, ma la società di Brooklyn al momento sta già testando i sensori a tutte le frequenze sopra indicate e prevede di avere a disposizione campioni funzionanti dal prossimo mese. Che si stia finalmente seguendo una strada nuova per risolvere l'infinito dilemma della sicurezza dei dati immagazzinati nei tag? Probabilmente si, almeno per quanto riguarda i chip usati per contenere informazioni personali, e le parole di Denny Choi, Presidente di Zhenuine, paiono confermarlo: “Questa tecnologia può essere applicata a patenti di guida, passaporti e perfino a oggetti personali per salvaguardare la privacy dei consumatori, che attiveranno l'RFID solo quando saranno sicuri che le informazioni sui tag non possono essere lette senza il loro consenso. Pensiamo che i nostri tag controllabili direttamente dal cliente e il nostro sistema di registrazione elettronico* contribuiranno parecchio a incoraggiare l'accettazione e l'utilizzo della tecnologia RFID.” Grazie alle caratteristiche di questi nuovi tag, potrebbero dunque venire a cadere tutti quei dubbi sull'affidabilità della tecnologia RFID applicata ai documenti personali, perplessità legate al timore che i tag possano essere letti da estranei senza che il proprietario se ne accorga. Si tratta di un'innovazione in campo RFID che potrebbe realmente essere di enorme aiuto alla tutela della privacy, soprattutto in vista dell'introduzione del passaporto elettronico approvata proprio pochi giorni fa dal Parlamento Europeo, che ne ha prevista l'adozione a partire dal 29 giugno di quest'anno, con il 2012 come termine per adeguarsi alle nuove direttive. Resta da sperare che, almeno per una novità di questa portata, le tecnologie più efficaci e in grado di dare le maggiori garanzie non vengano di nuovo messe da parte. * In attesa di ottenere la licenza per vendere questa nuova tecnologia ai produttori di tag RFID, Zhenuine sta sviluppando anche un altro progetto: un sistema di registrazione online per l'RFID dove i produttori possono registrare i codici ID dei tag applicati alle loro merci, e dove i consumatori (o i rivenditori della filiera) possono cercare gli ID unici dei prodotti e verificare così che non si tratti di articoli contraffatti. Lascia il tuo commento!Hai trovato questo notizia interessante? Se vuoi dire la tua o qualsiasi altra cosa ti venga in mente, lascia il tuo commento! N.B. Tutti i campi sono obbligatori |
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