RFID - Identificazione automatica a radiofrequenza.
Notizie, novità e risorse dall'Italia e dal mondo sull'RFID: la tecnologia, le soluzioni, le società, le persone, gli aspetti etici e sociali
Home Page |
Notizie |
F.A.Q. |
Glossario |
Eventi |
Aziende |
Leggi e Provvedimenti |
Risorse |
Tesi |
Contatti |
Feed RSS
Home Page » Notizie sull'RFID » Soluzioni RFID » Sicurezza sul lavoro, anche in miniera? Ci pensa l'RFID!
|
|
5 Giugno 2008 - Sicurezza sul lavoro, anche in miniera? Ci pensa l'RFID!in "Soluzioni RFID"Anglo Coal, società australiana leader nell'estrazione di carbone, grazie alla tecnologia RFID applicata ad elmetti da lavoro, veicoli ed attrezzature, ha notevolmente aumentato gli standard di sicurezza nelle miniere, potendo monitorare in tempo reale l'esatta posizione di tutti i lavoratori.Naturalmente i vantaggi non si limitano alla sola tutela dei minatori: i tag a radio frequenza infatti possono garantire all'azienda anche un discreto risparmio economico, grazie al taglio dei costi dovuto ad una migliore gestione e tracciatura dei materiali durante i turni di lavoro. Il sistema, una vera e propria rete RFID sotterranea, consiste in 14 nodi wireless a radio frequenza, posizionati a circa 100 metri di distanza l'uno dall'altro e dotati di reader RFID in grado di leggere i dati dei tag (chip RFID su frequenza di 433 MHz) incorporati nelle oltre 200 lampade degli elmetti dei minatori e quelli integrati nelle attrezzature. Il progetto è stato sviluppato grazie a NLT Australia, filiale oceanica della canadese Northern Light Technologies specializzata in lampade per elmetti da miniera, e Wavetrend Technologies, azienda inglese che distribuisce tag e lettori RFID attivi, e ha consentito ad Anglo Coal di rendere la miniera di Grasstree, nel Queensland, il primo sito minerario al mondo certificato per sicurezza. I dati letti dai reader vengono comunicati via fibra ottica al sistema di gestione centrale, l'NLT Digital Suite, consentendo di localizzare in tempo reale l'esatta posizione dei tecnici al lavoro e dei materiali; una tecnologia senza dubbio utile per rintracciare rapidamente le attrezzature smarrite sottoterra, in cunicoli lunghi spesso molti chilometri (dimenticanze che spesso richiedono al personale lunghe perdite di tempo per il recupero), e per garantire ai lavoratori interventi tempestivi e mirati in caso di emergenza. Le applicazioni poi, possono essere molteplici: dalla migliore gestione delle attività, ad esempio indirizzando lavoratori con particolari caratteristiche nelle aree dove la loro presenza è più efficace, fino all'ottimizzazione nell'uso delle attrezzature, il cui utilizzo e posizione possono essere gestiti ed organizzati da una postazione remota. Dopo anni di sperimentazioni in laboratorio e sul campo, per adattare la tecnologia alle particolarità ambientali delle miniere, il sistema è stato ultimato di recente, con grande soddisfazione di tutte le parti coinvolte. D'altronde l'RFID è lo strumento ideale per situazioni in cui la velocità della localizzazione è prioritaria, ed è per questo (oltre che per il risparmio economico che garantisce a fronte di investimenti contenuti) che il settore minerario e le industrie estrattive di tutto il mondo (anche in alcuni siti in Cina, Sudafrica e Scandinavia viene adottato l'RFID per il monitoraggio dei materiali) da anni guardano con estremo interesse allo sviluppo di questa innovativa tecnologia. Lascia il tuo commento!Hai trovato questo notizia interessante? Se vuoi dire la tua o qualsiasi altra cosa ti venga in mente, lascia il tuo commento! N.B. Tutti i campi sono obbligatori |
© 2004 - 2010 Axura SRL | Vuoi saperne di più sul VoIP? Visita Voipping - Notizie VoIP