RFID - Identificazione automatica a radiofrequenza.
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Home Page » Notizie sull'RFID » Software RFID » Anche con Emirates Airline test RFID negli aeroporti
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23 Febbraio 2008 - Anche con Emirates Airline test RFID negli aeroportiin "Software RFID"Continuano i progetti per implementare l'utilizzo della tecnologia RFID negli aeroporti. Anche Emirates Airline, compagnia Aerea di Dubai, ha scelto l'identificazione automatica a radiofrequenza per snellire il processo di tracciatura dei bagagli.Dopo gli annunci dei progetti pilota in via di realizzazione a Heathrow e Malpensa, la tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) prosegue nel suo processo di conquista dell'industria aeroportuale grazie all'ambiziosa iniziativa della compagnia aerea Emirates Airline, compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti che dal 1985 ha ricevuto oltre 300 riconoscimenti ed è in continua espansione. La compagnia aerea di Dubai sperimenterà la tecnologia RFID in tre importanti aeroporti per migliorare il sistema di gestione dei bagagli, investendo circa 2 milioni di Dhiram (più o meno 370.000 euro con il cambio valuta attuale) nel progetto. Il comunicato stampa è del 19 febbraio 2008 e la notizia è di quelle che fanno scalpore, il primo coraggioso passo verso un utilizzo sempre più diffuso di questa innovativa tecnologia. La sperimentazione durerà sei mesi e coinvolgerà proprio l'aeroporto di Heathrow (che abbiamo visto essere particolarmente sensibile alle possibilità applicative offerte dall'identificazione automatica a radiofrequenza), a Londra, oltre al Dubai Iternational e l'Hong Kong International, dove la tecnologia RFID sostituirà il classico codice a barre per snellire il processo di tracciabilità dei bagagli. Si tratta di un nuovo, concreto passo che tende a rafforzare l'ingresso del sistema di identificazione via radio nel settore delle compagnie aeree: i chip RFID verrano applicati a quasi mezzo milione di bagagli imbarcati su voli Emirates per le tratte che collegano i tre aeroporti che hanno aderito al progetto. Rivoluzionare il processo di monitoraggio dei bagagli sembra obbligato, e l'innovazione tramite etichettatura RFID è la risposta di Emirates al sempre crescente numero di persone che utilizzano l'aereo per viaggiare. Le etichette contenenti il chip RFID verranno applicate ai bagagli durante il processo di check-in senza provocare alcun disagio al passeggero; i tag conterranno le informazioni dettagliate del bagaglio, compresi numero di identificazione ID e rotta, e verranno letti dai sensori del sistema tracciante degli aeroporti garantendo maggiore sicurezza e velocità. Questo il commento di Dale Griffith, Vice Presidente della divisione Airport Service di Emirates Airline: “Questa fase di test, che utilizza l’ultima tecnologia applicabile nel settore, è un beneficio per i nostri clienti e siamo fieri di poter dare il via a questa sperimentazione insieme con gli aeroporti partner. Il nostro investimento in questo progetto è un piccolo prezzo da pagare per dare ai nostri clienti una maggiore tranquillità. Precedenti test effettuati con l’utilizzo dell’RFID svolti da altri soggetti su una scala più piccola, hanno mostrato che questa tecnologia elimina quasi del tutto gli errori che derivano da una lettura non corretta, “misread”, migliorando in modo significativo l’efficienza del sistema dei bagagli e l’esperienza dei clienti. Noi della Emirates stiamo applicando questo su scala più ampia, in tre hub importanti tra cui Dubai, in modo da permettere che i test includano più scenari possibili per quanto riguarda la gestione dei bagagli, incluso il transito internazionale.” Il progetto, per quanto consistente, è ancora pionieristico; in futuro tuttavia la tecnologia RFID potrebbe aprire le porte, nel settore aereo, ad innumerevoli altri utilizzi, come ad esempio la possibilità per le compagnie di mandare un messaggio di testo ai passeggeri nel momento in cui il loro bagaglio è arrivato al nastro, rendendo il servizio molto più rapido ed efficace. L'intervento di Mr Griffith si è concluso in questo modo: “Non vediamo l’ora di condividere i risultati di questa sperimentazione con la Iata, che seguirà attentamente gli sviluppi. Se questa prova si dimostrerà un successo come ci aspettiamo, Emirates incoraggerà gli aeroporti del suo network ad accogliere questa tecnologia. Questo potrebbe diventare un nuovo standard nel settore per quanto riguarda la gestione dei bagagli.” L'investimento nella tecnologia RFID potrebbe garantire alla Emirates Airline un risparmio annuo di circa 760 milioni di dollari, motivo in più per pensare che questa sperimentazione sia soltanto l'apripista per la definitiva affermazione dell'identificazione via radio a livello mondiale. Lascia il tuo commento!Hai trovato questo notizia interessante? Se vuoi dire la tua o qualsiasi altra cosa ti venga in mente, lascia il tuo commento! N.B. Tutti i campi sono obbligatori |
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