RFID - Identificazione automatica a radiofrequenza.
Notizie, novità e risorse dall'Italia e dal mondo sull'RFID: la tecnologia, le soluzioni, le società, le persone, gli aspetti etici e sociali
Home Page |
Notizie |
F.A.Q. |
Glossario |
Eventi |
Aziende |
Leggi e Provvedimenti |
Risorse |
Tesi |
Contatti |
Feed RSS
Home Page » Notizie sull'RFID » Soluzioni RFID » Nei porti californiani scaricano solo i camion taggati
|
|
5 Ottobre 2007 - Nei porti californiani scaricano solo i camion taggatiin "Soluzioni RFID"Un'associazione che racchiude gli operatori di alcuni terminal marittimi californiani richiede che i camion che utilizzano i propri servizi siano dotati di tag RFID.La gestione dei carichi in arrivo e in partenza dai porti di Long Beach e Los Angeles si sta rivelando un'impresa sempre più complicata, a causa del continuo aumento (stimato nell'ordine del 8 % annuo) del numero di camion in ingresso. Per far fronte alla situazione PierPass, una associazione no-profit che racchiude 13 tra i principali operatori marittimi californiani dei porti in questione, ha implementato sin dal 2005 un sistema RFID che riveste il duplice obiettivo di aumentare i controlli di sicurezza su veicoli e autisti e di ridurre il congestionamento che si origina nei periodi di maggiore afflusso. Sin dal momento del lancio, il programma ha riscosso un notevole successo, tanto che sono circa 16.000 i tag che sono già stati distribuiti e applicati ai mezzi che lavorano sui due porti californiani. Ora sembra che sia stato deciso di fare un ulteriore passo in avanti. E' di questi giorni, infatti, la notizia che PierPass ha stabilito una scadenza, fissata nel 1 dicembre 2007, a partire dalla quale solamente i camion dotati di tag RFID potranno usufruire dei propri servizi. Per stimolare le adesioni al proprio programma, PierPass anche ha pensato di offrire un incentivo economico, proponendo i tag momentaneamente a costo zero, mentre in futuro avranno un prezzo unitario di 50 dollari. Inoltre la campagna di promozione è stata incentrata sul fatto che la maggior parte degli autisti vengono pagati secondo il numero di viaggi effettuati: procedure di carico/scarico più snelle (che non richiedono più un'ispezione manuale) non possono pertanto che rappresentare un vantaggio anche per loro. Allo stato attuale delle cose, nel sistema sviluppato da PierPass vengono utilizzati tag attivi RFID a 2,4 GHz, realizzati da WhereNet e rispondenti allo standard ANSI 371.1, anche se è in cantiere la migrazione all'ultima generazione di tag della stessa azienda, che lavorano sempre a una frequenza di 2,4 GHz ma supportano sia lo standard ISO 24730-2 che il protocollo di comunicazione Wi-Fi Cisco Compatible Extensions (CCX). Al momento dell'adesione, i dati che vengono immagazzinati in ogni tag comprendono un codice identificativo, la targa del veicolo e il numero della patente dell'autista: ovviamente ogni variazione di questi deve essere comunicata a PierPass e aggiornata, in modo che le procedure di controllo possano svolgersi sempre correttamente e rapidamente. Infatti, al momento dell'arrivo di un camion davanti ai cancelli del porto, un lettore RFID comunica i dati contenuti nel tag, dopo averlo validato, agli addetti al controllo, i quali li confrontano con quelli effettivamente presenti sul camion e sui documenti dell'autista. Eventuali discrepanze non possono che comportare evidenti ritardi. Quest'ultima è l'unica fase di controllo manuale ancora attiva all'interno del processo, ma PierPass sta comunque pensando ad un modo per riuscire ad eliminare anch'essa. Sono infatti allo studio soluzioni basate sulla validazione automatica del documento di guida e sull'utilizzo del Transportation Worker Identification Credential (TWIC), documento elettronico RFID based attualmente al vaglio del dipartimento per la sicurezza dei trasporti USA. Se anche queste due innovazioni dovessero essere implementate, entro breve tempo il processo di ingresso ai porti di Los Angeles e Long Beach potrebbe diventare completamente automatico, accelerando notevolmente le procedure senza abbassare (anzi, al contrario, aumentando) in alcun modo il livello di sicurezza garantito. Lascia il tuo commento!Hai trovato questo notizia interessante? Se vuoi dire la tua o qualsiasi altra cosa ti venga in mente, lascia il tuo commento! N.B. Tutti i campi sono obbligatori |
© 2004 - 2010 Axura SRL | Vuoi saperne di più sul VoIP? Visita Voipping - Notizie VoIP