RFID - Identificazione automatica a radiofrequenza.
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Home Page » Notizie sull'RFID » Soluzioni RFID » Una card RFID per aumentare il numero dei lettori
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3 Ottobre 2007 - Una card RFID per aumentare il numero dei lettoriin "Soluzioni RFID"The Evening Standard, un quotidiano dedicato ai pendolari londinesi, sceglie la tecnologia RFID per incrementare la fedeltà dei propri lettori.I pendolari inglesi hanno già un buon livello di confidenza con la tecnologia RFID. Da diverso tempo, ormai, il sistema degli abbonamenti cartacei per i mezzi pubblici è stato sostituito dalla Oyster Card, una card RFID based all'interno della quale viene caricato del credito, che viene poi scalato ogni volta che si sale su bus o metropolitana. Il successo della Oyster Card è stato pressoché immediato, e attualmente sono circa 10 milioni i viaggiatori che la usano quotidianamente. Confidando nel successo di questa iniziativa, gli editori del quotidiano londinese The Evening Standard, specificatamente destinato al pubblico dei pendolari della capitale, hanno deciso di implementare una propria carta fedeltà basata su tecnologia RFID. Il principale obiettivo dell'iniziativa è ovviamente l'incremento delle vendite, che attualmente si attestano sulle 200-300 mila copie al giorno al prezzo di 0,50 sterline, alla luce della feroce concorrenza operata dai giornali distribuiti gratuitamente all'ingresso delle stazioni. La Eros Reward Card, questo il nome scelto per la nuova tessera, offre ai lettori dello Standard una scontistica sul prezzo del giornale, proporzionale al credito caricato sulla carta, oltre a promozioni parallele come la possibilità di scaricare gratuitamente brani musicali da iTunes. Caricando 4 sterline, pari all'offerta per 10 copie, la singla copia verrà a costare 0,40 sterline. Caricandone invece 34, ovvero l'offerta per 100 copie, solamente 0,34 sterline. Secondo Andrew Mullins, managing director del The Evening Standard, tutte queste iniziative dovrebbero servire a fidelizzare coloro che già acquistano il giornale, oltre ad attirare una notevole quantità di potenziali nuovi lettori. Oltre alla promozione legata ad iTunes, la Eros Reward Card permette ai suoi possessori di usufruire di prezzi scontati presso un'ampia serie di negozi e ristoranti. In cambio, essi forniscono il proprio indirizzo e-mail e alcuni dati personali, accettando di ricevere avvisi e messaggi pubblicitari via posta elettronica. La distribuzione della card è cominciata da pochi giorni e segue una procedura molto semplice: gli incaricati del The Evening Standard raccolgono le adesioni dei clienti, consegnano le tessere e vi imprimono, tramite un dispositivo PDA, i dati (nome e indirizzo mail) del possessore, che vengono simultaneamente comunicati al server centrale. Una volta davanti al proprio computer, il lettore ha la possibilità di completare la registrazione e caricare la Eros Reward Card direttamente via web, seguendo un link inviato via e-mail. Tecnicamente parlando, la Eros Card impiega la stessa tecnologia della Oyster Card. Infatti utilizza tag RFID HF a 13,56 MHz che contengono chip Milfare di NXP Semiconductors, e presenta una banda magnetica sulla quale viene impresso l'ID assegnato al lettore. Quello che differenzia i due sistemi è il metodo di pagamento: mentre sulla Oyster Card il credito viene direttamente caricato e scalato su/dalla tessera, con la Eros Card la transazione avviene in remoto, su un network dedicato attivato, al momento dell'acquisto, da un messaggio del lettore RFID che effettua lo scan della tessera. Il progetto è interessante, e per realizzarlo The Evening Standard si è appoggiato a numerose società esterne attive nel campo del RFID. Un possibile ostacolo al successo dell'iniziativa potrebbe essere la spinta che tanto Visa quanto MasterCard stanno dedicando in Inghilterra ai sistemi pagamenti contactless, che hanno come pubblico di riferimento sempre l'esercito dei pendolari, interessato a transazioni rapide e senza monetine di resto. La speranza di Mullins, e di tutto lo staff dello Standard è che la politica di sconti e promozioni sia sufficiente a convincere i viaggiatori ad acquistare il proprio giornale, piuttosto che un concorrente utilizzando un altro sistema di pagamento. Lascia il tuo commento!Hai trovato questo notizia interessante? Se vuoi dire la tua o qualsiasi altra cosa ti venga in mente, lascia il tuo commento! N.B. Tutti i campi sono obbligatori |
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