RFID - Identificazione automatica a radiofrequenza.
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Home Page » Notizie sull'RFID » Discussioni RFID » Impianti RFID sugli esseri umani. Un dibattito sempre aperto. Novità e video
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4 Settembre 2007 - Impianti RFID sugli esseri umani. Un dibattito sempre aperto. Novità e videoin "Discussioni RFID"Il Senato della California ha ufficialmente proibito alle aziende di richiedere ai propri dipendenti l'impianto di tag RFID sottopelle. Il video della procedura di impianto.Ogni giorno segnaliamo nuove possibili applicazioni della tecnologia RFID a livello industriale o commerciale. Nonostante la vastità del campo di utilizzo, l'argomento che rimane costantemente più dibattutto è quello relativo alla possibilità di impiantare tag RFID sugli esseri umani, come sistema di riconoscimento e identificazione. Sulla questione si è pronunciato in questi giorni anche il Senato della California, che ha accolto la proposta del Democratico Joe Simitian di impedire alle aziende di richiedere ai propri dipendenti di farsi impiantare sottopelle dei tag identificativi a radiofrequenza. Il senatore Smitian ha formulato la sua mozione dopo l'inizio di un'operazione di marketing, sviluppata da VeriChip, che proponeva alle aziende la possibilità di acquistare e far impiantare chip RFID ai propri lavoratori. Secondo le parole dello stesso Smitian, "la tecnologia RFID è un piccolo miracolo, con una estrema varietà di applicazioni utili. Tuttavia non possiamo tollerare che esseri umani siano spinti ad essere 'taggati'. Questo rappresenta un'estrema violazione della privacy". Il discorso di Smitian puntava poi il dito contro la possibilità che i dati personali contenuti nei tag impiantati potessero essere intercettati da persone non autorizzate. La proposta è stata approvata alla fine di agosto, nonostante l'opposizione di 9 membri dell'assemblea, capeggiati dal Repubblicano Bob Margett, che sostenevano che il provvedimento fosse prematuro, in quanto i rischi connessi all'uso del RFID sugli umani erano ancora tutti da dimostrare. Ma cosa vuol dire impiantare un tag RFID sottopelle? E' un'operazione lunga, rischiosa, dolorosa? Sono dubbi legittimi, che speriamo di aiutare a chiarire, proponendo un video diffuso su YouTube che ritrae l'intera procedura di impianto. Per i più sensibili, un solo avvertimento: il contenuto è un po' forte, ma crediamo sia comunque utile per fornire ulteriori elementi di giudizi su un argomento così controverso. Chi è stato ripreso in questo video lo ha fatto volontariamente, operando una scelta assolutamente libera. Nonostante tutto, la tentazione a poter migliorare l'attività di controllo sulle persone tramite una procedura sostanzialmente semplice e non troppo invasiva si rivela sempre più forte. Presunte esigenze di sicurezza, identificazione e trasparenza spingono in maniera decisa verso la liberalizzazione dell'utilizzo della tecnologia RFID, sia in ambito privato che pubblico. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che sotto l'egida della lotta al terrorismo o della caccia ai cosiddetti sex-offenders, per citare i casi più noti, si sono già utilizzate misure estreme, che probabilmente in altri ambiti o altri periodi avrebbero sollevato le stesse polemiche che circondano l'impianto di tag RFID. Il Senato della California, a tal proposito, ha dato con la sua decisione una bella dimostrazione di forza, ma quante amministrazioni pubbliche resisteranno allo stesso modo? Guarda i commenti o lascia il tuo commentoLascia il tuo commento!Hai trovato questo notizia interessante? Se vuoi dire la tua o qualsiasi altra cosa ti venga in mente, lascia il tuo commento! N.B. Tutti i campi sono obbligatori |
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