RFID - Identificazione automatica a radiofrequenza.
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Home Page » Notizie sull'RFID » Soluzioni RFID » I tag RFID arrivano dietro il bancone del bar
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16 Luglio 2007 - I tag RFID arrivano dietro il bancone del barin "Soluzioni RFID"Baristi attenti: l'utilizzo dei tag RFID sbarca nel settore dell'ospitalità, per combattere lo spreco di bevande all'interno dei locali pubblici.Abbiamo più volte evidenziato come la tecnologia RFID stia ogni giorno trovando nuove possibili applicazioni, anche in settori nei quali sembrava impossibile prevederne un utilizzo sensato. Oggi prendiamo in esame un caso singolare in quello della ristorazione. Una ricerca condotta nell'ambito dei bar e ristoranti statunitensi ha stimato una perdita annua di circa 7 miliardi di dollari dovuta al cosidetto fenomeno del "liquor shrinkage", ovvero tutte quelle situazioni, imputabili alla condotta dei baristi, che generano uno spreco delle bevande alcoliche servite: consumazioni offerte gratuitamente, cocktail intenzionalmente troppo "carichi" o sbagliati in fase di preparazione, oltre naturalmente al triste fenomeno del furto delle bottiglie. Per combattere questi problemi due produttori statunitensi, la californiana Capton Inc. e la Nuvo Technologies di Scottsadale Arizona, hanno pensato di utilizzare la tecnologia RFID, sviluppando due applicazioni molto simili che operano in questa direzione. Entrambi i sistemi funzionano grazie a un tag RFID che viene inserito nei dosatori a beccuccio utilizzati sulle bottiglie per la preparazione dei cocktail. I tag, che operano alla frequenza di 418 MHz, sono perfettamente lavabili, con un ciclo di vita dato dalle batterie che va da un minimo di tre anni fino a un massimo di dieci: questo lascia ipotizzare che sia possibile contenere i costi dell'implementazione del nuovo servizio riutilizzando più volte lo stesso dispositivo quando si deve sostituire una bottiglia vuota con una nuova. Vediamo ora in dettaglio come questo sistema può essere utile per contenere gli sprechi. Al momento della versata, capovolgendo la bottiglia, il beccuccio si apre, consentendo al tag di "leggere" la quantità di liquore versato. Le informazioni sono inviate istantaneamente al lettore RFID presente nel locale , che provvede a registrare il tutto su un computer equipaggiato con uno specifico software, sviluppato dalle stesse due aziende. In questo modo tutti i dati relativi all'attività del bar e dei baristi è perfettamente tenuta sotto controllo. Sia il software sviluppato da Capton che quello di Nuvo Technologies sono inoltre compatibili con la maggior parte dei PDA ormai comunemente utilizzati all'interno dei bar o dei ristoranti, in modo che gli shop manager possano avere accesso, sostanzialmente in tempo reale, a tutte le informazioni che richiedono. In questo modo potranno controllare se il numero di versate corrisponde effettivamente a quello dei drink ordinati in cassa o se ne sono stati serviti alcuni gratis, oppure se i cocktail serviti sono stati preparati rispettando le proporzioni corrette. Facendo riferimento a quest'ultimo aspetto, per i due sistemi si può ipotizzare anche un utilizzo in senso qualitativo/didattico; come strumento di valutazione per i baristi che già lavorano o all'interno dei centri di formazione per barman, dove quello di imparare il giusto rapporto tra gli ingredienti di un drink è un aspetto assolutamente irrinunciabile. I primi locali a scegliere la nuova tecnologia sono stati due casino, il Treasure Island Hotel & Casino di Las Vegas e il nuovo Island View Casino a Gulfport, Mississippi. Subito dopo il sistema è stato installato anche da diverse grandi catene alberghiere e si sta rapidamente diffondendo in tutti gli States. Resta ora solo da aspettare e vedere quando gli "smart bar", questo il nome dato ai locali che utilizzano i tag RFID, faranno la loro comparsa anche in Europa: sarà l'effettiva dimostrazione che l'utilizzo degli identificatori a radiofrequenza potrà aspirare a diventare uno standard nelle attrezzature per il settore della ristorazione. Lascia il tuo commento!Hai trovato questo notizia interessante? Se vuoi dire la tua o qualsiasi altra cosa ti venga in mente, lascia il tuo commento! N.B. Tutti i campi sono obbligatori |
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