RFID - Identificazione automatica a radiofrequenza.
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Home Page » Notizie sull'RFID » Varie » Ecco i 5 comandamenti (per implementare vantaggiosamente l'RFID)
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19 Dicembre 2005 - Ecco i 5 comandamenti (per implementare vantaggiosamente l'RFID)in "Varie"Bret Kinsella, vice-presidente del settore marketing della ODIN Technologies ha provato a racchiudere in 5 punti i passaggi fondamentali che un buon manager dovrebbe, a suo avviso, seguire ai fini di introdurre con successo la radiofrequenza nella propria attività.La ODIN Technologies è un'azienda che produce sistemi di identificazione automatica e che ha trovato nell'RFID un campo dalle immense potenzialità. E' anche per questo che il vice-presidente dell'area marketing Bret Kinsella si è impegnato per riassumere in un elenco di 5 punti chiave, come implementare correttamente (e con successo) l'identificazione a radio frequenza nella propria azienda: 1- Stabilire obiettivi chiari: innanzitutto bisogna intraprendere un progetto RFID basato su di obiettivi ben precisi. Bisogna creare un “telaio” di operazioni da fare, definite in base ai risultati che si desiderano ottenere. Dei target chiari inoltre aiutano tutto il proprio team a distinguere quello che è fondamentale da tutto ciò che è superfluo 2- Servirsi di materiali validi: questo è il primo punto da cui nasce il successo o il fallimento dell'implementazione di un sistema RFID. I dispositivi, reader e Tag, che si intende utilizzare, vanno scelti con particolare attenzione perché la qualità del servizio dipende principalmente dall'attrezzatura di cui si fa uso. Generalmente vale la regola del “chi più spende meno spende” ma, anche in caso di budget non molto elevati, bisogna cercare comunque di dotarsi di dispositivi di alta qualità. 3- Effettuare i processi giusti: se qualcuno dice che è possibile implementare la radio-frequenza nei propri processi senza modificarli in alcun modo, state sicuri che avrà vita breve nel mondo dell'RFID. Andranno riprogettati molti dei progetti (anche se perfettamente funzionanti) per ottenere i massimi risultati ed aumentare le performance del nostro sistema. Chiaramente in caso di limitata disponibilità economica è possibile ridurre il livello di implementazione della nuova tecnologia (consapevoli di non poter ottenere i massimi risultati). 4- Realizzare il sistema giusto: una delle maggiori fonti di ritardo nell'applicazione di sistemi a radio frequenza, è dovuta alla scarsa interoperabilità tra il software RFID e l'azienda ed i propri dispositivi. Occorre seguire con massima attenzione ogni operazione nella quale il nostro sistema RFID viene “a contatto” con apparecchiature fisiche, o con processi aziendali. Tutto il tempo e la fatica dedicata a queste operazioni verrà ampiamente ripagata dalla qualità dei risultati ottenuti. 5- Ottenere una corretta interdipendenza: si tratta sostanzialmente di organizzare una precisa gestione di tutte le operazioni. Il consiglio è quello di formare dei team separati, sotto un'unico coordinatore, da impiegare per ogni sezione del progetto. Bisogna fare in modo di non farsi sorprendere dagli eventuali imprevisti ai quali è possibile andare incontro. E' chiaro che un progetto RFID è molto complesso, ma è altrettanto chiaro che non si tratta affatto di una “mission impossible”: grazie a interventi come questo di Kinsella e soprattutto una forte convinzione nell'adozione di questa soluzione, sarà possibile sfruttare da subito i vantaggi che ci offre l'identificazione a radio frequenza. Lascia il tuo commento!Hai trovato questo notizia interessante? Se vuoi dire la tua o qualsiasi altra cosa ti venga in mente, lascia il tuo commento! N.B. Tutti i campi sono obbligatori |
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